Limulo: un fossile vivente
Il limulo ha subito solo minimi mutamenti nell'arco di almeno 400 milioni di anni I suoi antenati abbondavano nei mari e nelle acque dolci di tutto il pianeta, le poche specie viventi sono oggi circoscritte alle coste americane e indo-pacifiche. La specie più grande, il limulo polifemo americano, può raggiungere i 60 cm di lunghezza ("coda esclusa") e i 5 Kg di peso. Vive sul fondo, in acque basse e torbide, dato che non ama la luce intensa e diretta. Si nutre di molluschi, vermi, cadaveri di pesci e invertebrati, alghe ed erbe marine. Non disponendo di un vero apparato mascellare trituratore, esso utilizza le setole di qui sono provviste le sue zampe per sminuzzare il nutrimento prima di portarlo alla bocca: ciò lo obbliga di fatto ad alimentarsi solo quando è in movimento. I maschi, molto più piccoli, hanno il primo paio di zampe toraciche prive di chele, sostituite da una sorta di artiglio con cui si aggrappano al dorso della femmina per l'accoppiamento. O...